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Il Sellou, conosciuto anche come “sfoof”, “zamita” o “tqawt”, è uno dei dolci tradizionali più iconici della cucina marocchina, particolarmente legato al mese di Ramadan. Questo dolce rappresenta un perfetto equilibrio tra gusto e valori nutritivi, fornendo energia e sostentamento durante lunghe giornate di digiuno. Tuttavia, la sua versatilità e i suoi benefici lo rendono popolare anche in altre occasioni, come feste e celebrazioni.

Cos’è il Sellou?

Il Sellou è un mix energetico di ingredienti tostati e macinati, combinati in una miscela granulosa o più compatta, a seconda delle preferenze. Gli ingredienti principali includono farina bianca tostata, semi di sesamo, mandorle, arachidi, miele o zucchero e olio d’oliva. Questo dolce non richiede cottura finale, rendendolo pratico e adatto a una lunga conservazione.

Origini e Storia del Sellou

Sebbene il Sellou sia oggi un simbolo della cucina ramadanesca, le sue origini risalgono a tempi antichi, quando veniva preparato per sostenere i pellegrini durante i loro lunghi viaggi verso le terre sacre. Grazie alla sua ricchezza nutrizionale e alla facilità di conservazione, il Sellou si è diffuso rapidamente in tutto il Marocco, assumendo nomi diversi a seconda delle regioni. Oggi, è un elemento immancabile delle tavole festive marocchine.

Benefici del Sellou

Il Sellou è ricco di ingredienti che offrono numerosi benefici:

  • Energia: Grazie ai semi di sesamo e alle mandorle, è una fonte naturale di grassi sani ed energia.
  • Sostegno per le neomamme: Tradizionalmente preparato per le donne che hanno appena partorito, aiuta a recuperare le forze e favorisce la produzione di latte.
  • Aumento di peso: Per chi cerca di prendere peso in modo sano, il Sellou è un’opzione deliziosa grazie alla combinazione di zuccheri e grassi.

Ricetta Tradizionale del Sellou Marocchino

Ecco gli ingredienti per preparare il Sellou per una famiglia di 4 persone:

  • 1 kg di farina bianca tostata
  • 500 g di mandorle tostate e macinate
  • 500 g di arachidi tostate e macinate (opzionali)
  • 1 kg di semi di sesamo tostati e macinati
  • 125 g di anice macinato
  • 125 g di finocchio macinato
  • Un pizzico di gomma arabica (opzionale)
  • 2 cucchiai di cannella in polvere
  • 250 g di zucchero a velo o miele a piacere
  • Olio d’oliva q.b.

Preparazione

  1. Tostare la farina bianca in forno fino a doratura.
  2. Tostare e macinare mandorle, arachidi e semi di sesamo.
  3. Macinare finemente anice, finocchio e gomma arabica.
  4. Mescolare tutti gli ingredienti secchi e aggiungere gradualmente zucchero o miele.
  5. Incorporare l’olio d’oliva fino a raggiungere la consistenza desiderata.
  6. Servire decorato con mandorle tostate e accompagnato da tè alla menta marocchino.

Variante Sana del Sellou

Per chi desidera una versione più salutare:

  • Sostituire lo zucchero con miele naturale.
  • Utilizzare farina integrale o d’avena al posto di quella bianca.
  • Evitare l’olio d’oliva e sfruttare gli oli naturali delle mandorle e dei semi, frullandoli più a lungo.

Curiosità

  • Il Sellou è noto anche come “tqawt”, che in amazigh significa “forza”, a testimonianza del suo valore energetico.
  • Ogni famiglia marocchina ha la propria versione segreta del Sellou, tramandata di generazione in generazione.

Non solo un dolce…

Il Sellou marocchino non è solo un dolce, ma un simbolo di tradizione, energia e convivialità. Che sia preparato per il Ramadan o per festeggiare un evento speciale , il Sellou rappresenta il legame unico tra gusto, storia e cultura marocchina.

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